Regole d’oro per proteggere la rete aziendale

Sicurezza informatica

Sicurezza informatica: la definizione

La sicurezza informatica è un insieme di strategie, strumenti, comportamenti e regole atte a prevenire questo tipo di situazioni e di garantire l’integrità, la disponibilità e la riservatezza dei dati.
Virus, malware, spam sono purtroppo termini che tutti noi conosciamo perché spesso si sentono nelle cronache e non ne sono immuni né le grandi istituzioni (come nel caso Wikileaks) né le aziende di qualsiasi dimensione.
E’ famoso il caso del virus cryptolocker, che penetra nei computer e cripta tutti i file presenti al suo interno, chiedendo un riscatto in denaro per decodificarli e averli nuovamente disponibili.


Quando si entra in tema sicurezza aziendale e prevenzione, tuttavia, la tendenza è di non prestare l’attenzione che meriterebbe: è facile pensare che queste problematiche possano capitare ad altri, considerando la propria realtà come “immune”. Purtroppo non è così!
Secondo una recente indagine dell’istituto di sicurezza americano, in tutto il mondo sono registrati 120.000 di attacchi al giorno, con incrementi annuali di circa il 50%.
Questi attacchi provocano danni stimati in circa 2,7 miliardi di dollari e pensare di esserne esclusi a prescindere è un grosso rischio.
Per fortuna esistono delle misure pratiche che permettono di contrastare una parte di queste problematiche. 

Misure pratiche per aumentare la sicurezza informatica

La sicurezza informatica inizia da chi vive l’azienda: adottare comportamenti responsabili è il primo passo per cercare di mettere al riparo i propri dati.
Ecco alcune semplici pratiche da attuare fin da subito per diminuire il rischio di virus e hacker. 

Aggiornare i sistemi operativi

I sistemi operativi, ovvero quei programmi che permettono ai computer di lavorare, sono purtroppo la causa di tanti problemi di sicurezza.
Microsoft e Apple (i principali vendor di sistemi operativi) rilevano spesso delle falle di sicurezza – i cosiddetti “bugs” – che potrebbero permettere a un hacker di prendere il controllo della macchina.
Periodicamente rilasciano dei pacchetti di aggiornamento per rimediare a queste falle.
E’ quindi necessario aggiornare il sistema operativo ed eventualmente sostituirli quando non sono più supportati (come nel casi di Windows XP e Vista, 7, 8.1).

 
Installare antivirus professionali

Quando si tratta di installare un antivirus, molti optano per quelli gratuiti, scelta si rivela spesso disastrosa.
Gli antivirus gratuiti non garantiscono una sicurezza informatica completa, perché mancano di funzionalità importanti come firewall, content filtering e antispam che sono in grado di rilevare e gestire minacce di ogni tipo.
Gli antivirus professionali possiedono tutte queste caratteristiche, a fronte di costi vantaggiosi.
E’ più conveniente affrontare un piccolo investimento in termini di prevenzione e sicurezza informatica, che rischiare costi estremamente maggiori per ripristinare un sistema danneggiato. 

Usare delle password sicure

Per quanto riguarda il tema password, per comodità o pigrizia spesso si tende a utilizzarne di semplici o addirittura eliminarle, lasciando computer, server e apparati di rete sprovvisti.
Questo è un grosso errore: esistono dei software usati da hackers, che permettono di scansionare internet alla ricerca di computer con password inefficaci o nulle.
A quel punto prenderne il controllo si rivela un gioco da ragazzi e la macchina diventa un cosiddetto “sistema zombie” per sferrare qualsiasi tipo di attacco senza essere scoperto.
Scegliere password sicure è un ottimo modo per tenere alla larga hacker malintenzionati che, piuttosto che perdere tempo a cercare di forzarle, continuano nella ricerca di altri PC da compromettere. 

Affidarsi a professionisti

Infine, non da ultimo, è importante affidare la sicurezza della rete ad esperti del settore che fanno questo di mestiere e conoscono tutte le procedure e gli strumenti per garantire il massimo della sicurezza informatica.
Stipulare un contratto di assistenza informatica con ALEXIS ROMERO significa avere un partner con tecnici preparati e certificati che possono aiutare a prevenire problemi alla rete.
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Direttiva NIS 2

Scudo NIS2

La cybersecurity è una priorità assoluta per le organizzazioni di ogni dimensione, considerando che, con l’aumento della nostra dipendenza dalle tecnologie digitali, cresce anche il rischio di attacchi informatici che possono mettere a repentaglio dati sensibili, reputazione e, in casi estremi, la sopravvivenza stessa di un’organizzazione. Ecco tutto quello che bisogna sapere sul tema.
Che cosa si intende per cybersecurity
La cybersecurity si riferisce alla pratica di proteggere i sistemi informatici, le reti e i dati da attacchi informatici, accessi non autorizzati e altre forme di minacce informatiche. Essa comprende un’ampia gamma di strategie, tecnologie, processi e pratiche progettate per salvaguardare le informazioni sensibili, mantenere l’integrità dei sistemi e garantire la disponibilità di risorse critiche.
Sicurezza informatica: una sfida in continua evoluzione per le aziende
Nel panorama digitale odierno, la sicurezza informatica è diventata una priorità assoluta per individui, aziende e governi. L’escalation di attacchi informatici sempre più sofisticati e mirati richiede un impegno costante da parte dei professionisti del settore per contrastare le minacce in continua evoluzione. Di fatto, i criminali informatici non dormono mai e sono costantemente alla ricerca di nuove vulnerabilità da sfruttare e di metodi innovativi per aggirare le misure di sicurezza esistenti.
Le loro motivazioni spaziano dal profitto personale al cyberterrorismo, con attacchi che possono colpire individui, aziende, governi e persino intere nazioni. Ne consegue che i professionisti della sicurezza informatica devono affrontare l’arduo compito di stare al passo con questi attori malintenzionati, che adattano costantemente le loro tattiche per sfruttare i punti deboli di reti..

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Monitoraggio di rete


Quando si parla di monitoraggio di rete molte persone pensano che sia giusto bello da vedere: spie verdi tutto ok, giallo problemi piccoli e rosso problemi grossi.

In realtà, come in tutte le cose, il monitoraggio di rete potrebbe essere fondamentale per trasformare il tuo reparto IT da “reattivo” a “proattivo”, con notevoli risparmi di tempo, denaro e un generale miglioramento di prestazioni e affidabilità.

Vediamo assieme il perchè.

Monitoraggio di rete: l’approccio reattivo.
Immagina questa situazione: la tua azienda ha diverse piccole sedi, collegate tra loro magari con delle antenne. Improvvisamente arriva la chiamata di una delle sedi periferiche con la solita frase “Qui non funziona più niente”.
Tu sai benissimo che possono essere tanti i motivi di questa cosa. Presumibilmente potrebbe essere andata giù un’antenna, o magari il PC che la controlla, o semplicemente un modem che deve essere riavviato.
Sei nella tipica situazione di reazione: reagisci cioè ad un evento. Ci vuole tempo, devi interrompere subito quello che stavi facendo, non puoi pianificare nulla. Per aziende anche di medie dimensioni è devastante lavorare in questo modo.

Attivando un monitoraggio di rete saresti in grado di tenere sotto controllo (appunto monitorare) ogni singolo nodo della tua rete. Questo ti permetterebbe di sapere immediatamente (attraverso il sistema di notifiche sempre attivo) cosa succede e soprattutto dove.

Sei sempre in “reazione” ad ogni singola rottura
Sempre in balia degli eventi.
Ecco perché l’approccio reattivo è sempre perdente. Perdi tempo, perdi soldi e anche la salute.

Essere proattivi grazie al monitoraggio di rete

Ora immagina di presentarti in un ufficio e dire ad una persona specifica “Ti sostituiamo un pezzo del tuo PC per evitare che ti si rompa del tutto”.
Pensa: potresti valutare (e quindi schedulare, pianificare) la sostituzione di un server perché vedi che continua ad avere errori nella ram. Potresti anche andare dalla proprietà e dire: dobbiamo pianificare un investimento perchè c’è un server che continua a dare errori e non possiamo permetterci di perderlo.
Ovviamente avrai già implementato backup aggiuntivi e ti sarai “preparato” all’evenienza. Capisci la differenza? Quanti soldi potrebbe farti risparmiare il monitoraggio di rete? 
Dai dispositivi periferici al controllo dei singoli servizi del server, dal monitoraggio di postazioni remote a quello di antenne, wifi etc. Tu avrai il controllo e tu potrai organizzarti al meglio per evitare disastri.


Monitoraggio di rete: la soluzione Di ALEXIS ROMERO

La nostra soluzione è molto pratica: possiamo interrogare dispositivi (nel caso di hardware periferico) oppure installare dei piccoli client, molto leggeri, direttamente sulla macchina (pc o server poco importa) da monitorare.
Questo ci garantisce di poter controllare ogni nodo di rete anche a livello di servizio.
Delle consolle di gestione (semplici da usare) e un sistema di notifiche anche attraverso APP (quindi direttamente su cellulare) completano il giro e permettono di avere una soluzione completa di monitoraggi di rete.